Il segnapunti in sala

Un tablet per tavolo, il monitor all'ingresso che dice dove si sta giocando, e niente da installare da nessun'altra parte. Questa pagina è per chi la sala la tiene aperta: cosa serve, cosa si prepara una volta sola, e cosa di una partita si vede da fuori.

Cosa serve

Non c'è nient'altro: nessun programma da tenere acceso in ufficio, nessun abbonamento, nessuna registrazione della sala da qualche parte. Il sito a cui i tablet mandano i punteggi è questo, ed è già in piedi.

Si prepara una volta sola

Su ogni tablet, la prima volta. Dopo non ci si torna più: il collegamento resta anche a locale chiuso, e la mattina dopo riparte da solo.

  1. Installa l'app sul tablet del tavolo

    Si scarica da Google Play. Da sola funziona subito: i punti si segnano anche senza fare altro, e tutto quello che segue serve solo al monitor dei tavoli.

  2. Scrivi il nome della sala, uguale su ogni tablet

    Nelle impostazioni, nome e località. È l'unica cosa che tiene insieme i tavoli: il sito ricava da quelle due parole lo stesso indirizzo per tutti, e non c'è nient'altro da configurare da nessuna parte.

    Maiuscole e spazi di troppo non contano — «Sala Aurora» e «SALA AURORA» sono la stessa sala — ma una parola scritta in due modi diversi fa due elenchi invece di uno. Scrivilo una volta su un foglietto e copialo su ogni tablet: è più veloce che accorgersene dopo.

  3. Dài un nome alla postazione

    «Tavolo 3», «Biliardo grande», «Sotto la finestra»: come lo chiamano i tuoi clienti quando lo prenotano. Sta accanto al nome della sala, vale venti caratteri, ed è quello con cui il tavolo compare all'ingresso — e con cui l'elenco si mette in ordine.

    Lasciarlo vuoto si può: quel tavolo finisce in fondo all'elenco senza nome sopra la scheda.

  4. Accendi il flusso e crea la sessione

    Sempre nelle impostazioni: Flusso punteggi su web in tempo reale, poi Crea sessione. Non c'è niente da scrivere, l'indirizzo del sito è già dentro l'app e si vede senza cercarlo.

    Da lì in poi ogni punto battuto sul tablet arriva al sito in meno di un secondo.

Il monitor all'ingresso

Nelle impostazioni di ogni tablet, sotto i link della partita, ce n'è uno a parte: i tavoli della sala. È lo stesso per tutti i tablet che hanno scritto lo stesso nome di sala, e non scade mai.

https://devs.it/sb/07/s/<la tua sala>

Si apre su un computer o su una smart TV, a schermo intero, e si lascia lì: la pagina si aggiorna da sola e non chiede mai niente. Sul monitor si vede una scheda per tavolo, in ordine di nome — «Tavolo 2» prima di «Tavolo 10», come li conta chi li ha numerati — con i due nomi, i due punteggi e le partite vinte.

Un tavolo compare quando segna il primo punto e sparisce quando la partita si chiude, o da sé dopo 6 ore che nessuno tocca più niente: un tablet lasciato acceso la sera prima se ne va da solo, e la mattina l'ingresso non mostra la partita di ieri.

Se da lontano non si legge

In fondo all'indirizzo si può aggiungere ?s=, che ingrandisce tutte le schede insieme — e naturalmente ne fa stare meno per schermata.

https://devs.it/sb/07/s/<la tua sala>?s=2

2 fa schede doppie. Si può andare da 0.5 a 4; qualunque altra cosa si scriva, la pagina torna alla misura normale invece di fare pasticci. Il numero giusto si trova a occhio, dal punto dove sta la gente.

Se qualcuno trasmette la partita

Ogni tavolo, oltre a quello della sala, ha i suoi due link — sono nelle impostazioni di quel tablet, e riguardano solo quella partita:

Si danno a chi riprende e basta: sono link da guardare, e chi li ha non può cambiare un punteggio. La chiave per scrivere resta sul tablet e non finisce in nessun indirizzo.

Cosa si vede, e chi può vederlo

Dal tablet al sito partono i nomi dei giocatori come li scrive chi gioca, i punteggi, le partite vinte, il nome della sala e quello del tavolo. Nient'altro: niente account, niente rubrica, niente posizione, nessuna pubblicità e nessuno che venga a contare chi guarda.

Il link dei tavoli non è un segreto, ed è giusto sapere cosa vuol dire: si ricava dal nome della sala, quindi chi conosce il nome della sala può arrivarci anche senza che glielo dia nessuno. Va bene così — dentro non c'è niente che non sia già scritto sul monitor all'ingresso — ma è il motivo per cui al posto del nome di un cliente conviene lasciare «Bianco» e «Giallo» quando la partita non è un torneo.

I punteggi restano sul sito 6 ore dall'ultimo punto, poi spariscono da soli. Chiudere la partita dal tablet li porta via subito.

Se il wifi fa i capricci

Non succede niente al tavolo: i punti si battono lo stesso, la partita non si ferma e nessun messaggio d'errore compare in mezzo al gioco. Il monitor all'ingresso resta fermo all'ultimo punteggio arrivato e riparte da solo quando la linea torna. Se un tavolo resta indietro, il perché sta scritto nelle impostazioni di quel tablet, e in nessun altro posto.

Due cose che conviene sapere prima

Per qualsiasi cosa: edg@evlogica.com.